I risultati del format dedicato esclusivamente a CTO, Head of IT e tech leader, per la prima volta all’interno della Conferenza Codemotion Milano. Quattro panel, oltre 15 top executive da ENI, Nexi, PagoPA, Fastweb, L’Oréal, Comune di Milano e altre realtà di primo piano. Confronto concreto su AI, sicurezza, team building e trasformazione digitale.
Il CTO Connect che si è svolto all’intero di Codemotion Milan nasce con un obiettivo chiaro: creare uno spazio di confronto tra chi ogni giorno prende decisioni tecnologiche che impattano direttamente sul business. Un formato pensato per favorire il dialogo aperto tra tech leader su sfide concrete e opportunità reali.
Il livello dei partecipanti fa la differenza
Non stiamo parlando di panel qualsiasi. Al tavolo si sono seduti:
Panel AI Agents & Automazione:
- Massimo Chiariatti (Lenovo) come moderatore
- Alessandra Fidanzi (ENI)
- Stefano Boscolo, CIO di Comau
- Antonio Iavarone (Iren)
- Stefano Bussolino (Reply)
Panel Secure by Design:
- Dario Carmignani (CRIF)
- Domenico Raguseo (Exprivia)
- Giampiero Bonfiglio (L’Oréal)
- Lorenzo Comi (Nexi)
Panel Tech Team & AI:
- Francesco Dominidiato (MoneyFarm)
- Francesco Persico (PagoPA)
- Marco Daccò (RDS)
- Mirco Patroncini (LastMinute)
- Layla Pavone (Comune di Milano)
Panel Startup AI Native vs Corporate:
- Alexio Cassani (FairMind)
- Massimo Guarino (Fastweb)
- Andrea Lonza (Lexroom.ai)
- Marco Falcone (Indigo)
- Stefano Priolo (Centrico)
Quando in una stanza ci sono il CIO di Comau, il CTO di Nexi, manager di PagoPA, ENI, L’Oréal e Fastweb, non si parla di teoria. Si parla di problemi reali, budget veri, scelte che impattano P&L e roadmap di trasformazione che coinvolgono migliaia di persone.
Alcuni commenti:
“Una di quelle occasioni in cui si torna a fare ciò che ogni leader (soprattutto nel tech) dovrebbe fare più spesso: ascoltare, imparare, confrontarsi.”
Pamela Gotti: CTO Banca CF+
“Una boccata d’aria per chi crede che la tecnologia non sia fine a sé stessa, ma sia la leva strategica che può cambiare davvero le aziende”
Vincenzo Chianese, CTO Adtucon
“💭 Un evento che lascia molto su cui riflettere e, soprattutto, da mettere in pratica.”
Pasquale Ragozzino, CTO Gamindo

Cosa è emerso (e perché conta per il tuo business)
1. AI Agents: tra hype e realtà produttiva
La domanda scomoda è arrivata subito: quante aziende stanno davvero portando AI agents in produzione? La risposta è stata chiara: poche.Il motivo? Mancano competenze per costruirli, governarli e integrarli nei processi esistenti.
Il punto critico emerso: gli agenti non sono visti come sostituti dell’uomo, ma come amplificatori di capacità. Ma senza change management strutturato e governance chiara, restano esperimenti costosi. La vera sfida? Capire quando NON usare l’AI.
Valore per le aziende: Confrontarsi con chi sta affrontando gli stessi nodi permette di evitare errori costosi e accelerare l’adozione dove ha senso.
2. Sicurezza e governance: il gap europeo
Il panel moderato da Dario Carmignani ha toccato un nervo scoperto: molte aziende pensano di avere tutto sotto controllo sulla sicurezza dei dati e governance nell’era dell’AI. Spoiler: spesso non è così.
I tech leader di CRIF, Exprivia, L’Oréal e Nexi sono stati diretti: in Europa siamo ancora indietro rispetto ai big player USA. Troppi sono fermi su cloud “single instance” che suonano bene solo nei pitch commerciali. E il famoso “Secure by Design”? Per molti resta una dichiarazione d’intenti più che un obiettivo raggiunto.
La sintesi è brutale ma necessaria: servono scelte architetturali più intelligenti, investimenti più coraggiosi e meno mentalità da “tagliatore di costi seriale”.
Valore per le aziende: Capire dove sono i buchi reali nella propria infrastruttura ascoltando chi gestisce operazioni critiche in settori regolamentati (finance, energy, luxury) può prevenire incidenti che costano milioni.
3. Tech team in trasformazione: chi guiderà il cambiamento?
Con MoneyFarm, PagoPA, RDS, LastMinute e Comune di Milano al tavolo, il tema dei team tech ha generato le domande più scomode:
- Servono ancora i dev senior quando l’AI scrive codice più veloce di chiunque?
- Chi formerà i developer di domani?
- Come cambia il ruolo del CTO quando la tecnologia inizia a prendere decisioni autonome?
La risposta non è solo tecnologica: servono formazione continua vera (non corsi spot), mentorship strutturata, investimenti mirati e strategie che uniscano business e innovazione. Perché l’AI non aspetta nessuno, e il gap di competenze si allarga ogni mese.
Valore per le aziende: Costruire team cross-funzionali capaci di muoversi tra competenze tecniche, linguistiche e di pensiero critico è la vera leva competitiva. Chi non lo fa, perde talenti e opportunità.
4. Startup vs Corporate: ecosistemi che devono imparare a parlarsi
Fastweb, Indigo, Centrico e startup AI native hanno messo sul tavolo un tema cruciale: startup e corporate parlano lingue diverse. Le prime corrono per non diventare irrilevanti, cercando di creare valore con risorse ridotte. Le seconde devono trasformarsi senza sbagliare, innovando su larga scala senza perdere identità.
Eppure c’è un terreno comune dove la taglia non salva nessuno: data protection, cybersecurity, sostenibilità, governance. Qui si decide chi resta in gioco e chi esce al primo round .La domanda finale ha zittito tutti: chi sarà ancora capace di generare valore autentico tra 3 anni?
Valore per le aziende: Capire come costruire partnership strategiche tra mondi diversi può accelerare l’innovazione riducendo il rischio. E il networking diretto con queste realtà apre porte che nessun pitch deck può aprire.
Perché partecipare conta (davvero)
Il CTO Connect non è l’ennesimo evento dove si scambiano biglietti da visita e si ascoltano slide. È il posto dove:
- Incontri peer che affrontano i tuoi stessi problemi, con budget simili e pressioni simili dal board
- Fai networking ad alto livello, non con venditori ma con decisori che possono diventare partner strategici, advisor o semplicemente confronti preziosi
- Eviti errori costosi ascoltando chi li ha già fatti (e risolti)
- Identifichi opportunità di collaborazione B2B che nascono solo quando togli formalità e marketing
- Rimani competitivo in un mercato dove chi non si aggiorna ogni 6 mesi è già indietro
Quando nella stessa stanza ci sono ENI, Nexi, PagoPA, Fastweb, L’Oréal, Comau e il Comune di Milano che parlano senza filtri, non stai assistendo a un evento. Stai entrando in una conversazione che definisce il futuro del tech italiano.
La prossima edizione
Il CTO Connect diventa appuntamento fisso di Codemotion. Se gestisci tecnologia in un’azienda e vuoi confrontarti con chi prende decisioni al tuo livello su AI, sicurezza, team e trasformazione digitale, questo è il tavolo dove devi sederti.
Contattaci per informazioni sulla prossima edizione del CTO Connect e opportunità di partecipazione.




